20 anni di pallavolo in una Comunità. Nel 1996 vi fu il primo torneo organizzato dalla comunità Fratello Sole: si svolse nei mesi di marzo ed aprile del 1996 nella palestra del Liceo Scientifico di Santa Marinella con due squadre nostre, seguite da me e da Franco Piersanti, e due di studenti maggiorenni del Liceo. Fu un’esperienza significativa, non solo in senso sportivo, per la possibilità di mettere a confronto il mondo della scuola con la Comunità. La seconda edizione si svolse nel 1997 con la partecipazione di 5 squadre, tra cui la CRI S. Severa e il Badminton di Santa Marinella. Nel 1997, dopo molti anni di allenamenti precari in strutture che ci ospitavano per qualche partita, finalmente avemmo a diposizione una nostra palestra, presso la sede delle Suore Orsoline di S. Severa. Grazie alla disponibilità di suor Rosa, potemmo disputare tutte le partite del torneo a Santa Severa, compresa la bellissima e combattutissima finale vinta di misura dalla Croce Rossa sui nostri ragazzi. Il terzo torneo si svolse nel 1998, ancora con 5 squadre (CRI S. Severa, Anfora S. Marinella, Guernica Cerveteri, Onda D’Urto di S. Severa e noi). Nel febbraio 2000 si concluse la 4° edizione del Torneo: dopo 10 anni di alterni piazzamenti, finalmente arrivò l’attesissima vittoria di una squadra della Comunità, che prevalse di misura in finale contro la rappresentativa di S. Marinella. Da allora abbiamo continuato ad organizzare ogni anno un torneo, con la partecipazione di scuole superiori, realtà territoriali, centri di salute mentale e comunità  Ricordiamo con piacere tutte le squadre che in questi anni hanno voluto condividere il nostro modo di vivere lo sport: Polisportiva Valcanneto (vincitrice nel 2002), Pegaso S. Marinella (vincitrice nel 2006), Guernica Cerveteril’ISIS E. Mattei di Cerveteri (vincitrice 2006 e 2007 della sezione scuole),  Liceo Galilei di S. Marinella (vittoria tra le scuole nel 2008 e 2009),  Circolo S. Severa (vittoria nel 2004),  Santa Marinella (vittoria nel 2005). Abbiamo partecipato, inoltre, a tre raduni nazionali delle comunità, quasi sempre ben figurando. Nel 1996 a Cassino in una bellissima cornice ambientale – si giocava in una piazza al centro della città – fummo eliminati nei quarti al termine di un incontro assai equilibrato dalla comunità Exodus che poi avrebbe vinto la manifestazione con una squadra assolutamente fuori dalla portata delle altre. L’anno successivo – nel 1997 – andammo a Rimini con due squadre di beach volley; per il nostro nobilissimo senso di sportività rinunciammo a fare una squadra competitiva ed una di rappresentanza come fecero tutte le altre comunità: nonostante ciò una delle due entrò nelle prime otto. A Roma, infine, nel 1999 ci presentammo con una squadra fortissima grazie anche ad Emiliano, obiettore che aveva giocato in serie B ed al suo collega Gianluca, serie C di Basket. Arrivammo alla semifinale – che in realtà valeva come la finale visto che la comunitò di San Patrignano schierava come al solito una formazione di quasi professionisti – contro Sorella Luna ma con la testa già alla finale del giorno dopo: si sa come finisce in questi casi, noi perdemmo la semifinale e Sorella Luna si fece massacrare l’indomani al posto nostro contro la squadra di Muccioli (ci rimise pure l’obiettore Gianluca che perse una settimana premio di licenza che gli avevo promesso nel caso avesse rinunciato all’impegno già preso con la fidanzata per giocare la finale).

Gli anni che vanno dal 2000 al 2005 ci hanno visto protagonisti soprattutto di manifestazioni esterne, in particolare nell’ottimo Torneo Regionale di volley misto per il “benessere psico-sociale” (una sigle terrificante, ma una manifestazione bellissima). Il I Torneo Regionale è nato con uno spirito ed un regolamento sostanzialmente identici a quelli dei nostri tornei; abbiamo partecipato a tutta la fase preparatoria e finalmente nel 2000 siamo partiti con una formula che ci ha impegnato per ben 16 partite con altre 8 squadre del Lazio. Al termine del girone all’italiana ci siamo classificati quarti. In semifinale abbiamo perso di misura con Villa Maraini – già battuta nel girone di ritorno – che poi avrebbe lasciato la vittoria finale a Gnosis Red Eagles di Marino. L’anno seguente, per difficoltà nostre al momento di partire con il campionato, abbiamo fatto un esperimento, solo in parte riuscito: abbiamo fuso la nostra squadra con quella del DSM di Ladispoli di Alberto Poerio. Al termine della prima fase del 2° Torneo Regionale, ci siamo classificati terzi e siamo finiti in una semifinale a tre con Frosinone e Exodus di Cassino: abbiamo battuto i ragazzi della comunità di Cassino e ci siamo qualificati per la finale a tre di Roma con Libera e Villa Maraini. Non abbiamo vinto, ma i ragazzi della Comunità ricordano la bella atmosfera della finale con la palestra di Corviale gremita, il tifo assordante, la vittoria netta ma sofferta su Libera e quella rimonta quasi completata su Villa Maraini – che invece andrà meritatamente a vincere il Torneo – la premiazione con il sindaco Walter Veltroni e soprattutto le foto – di mio figlio Jacopo – con il mitico Gianni Rivera. Il 2003 è stato un anno indimenticabile. Per il III Torneo Regionale abbiamo presentato una squadra molto forte, con l’apporto prezioso di alcuni amici ed amiche di S. Marinella e Cerveteri (Marzia, Barbara e mio figlio Jacopo in particolare). L’inizio è stato altalenante, abbiamo alternato grandi prestazioni a preoccupanti cali di concentrazione, per cui ci siamo posizionati tra la quinta e la sesta posizione, su 11 squadre (passavano le prime sei); poi, nel girone di ritorno, c’è stata la svolta, il salto di qualità che ci ha fatto arrivare lanciatissimi alle semifinali – in cui abbiamo battuto nettamente Cassino e il Gabbiano – ed alla finalissima di Roma, ancora con Villa Maraini. Tutto questo grazie a Ernesto Schiavone, un vero allenatore, arrivato in Comunità per svolgere il servizio civile. Con lui finalmente abbiamo vinto un torneo importante, vincendo una magnifica finale contro gli avversari di sempre: Villa Maraini.  Il IV Torneo Regionale – allargato a 14 squadre di Lazio e Umbria – ci ha visto ancora protagonisti; al termine del girone all’italiana siamo finiti secondi in classifica. Ci ha preceduto Villa Maraini che però nell’ultimo incontro di Roma abbiamo letteralmente annichilito con una prestazione magnifica e senza sbavature. In semifinale il ricordo più bello (nella foto): vittoria soffertissima con gli amici del Gabbiano (2 – 0), nella paalestra di S. Marinella piena di tifosi ed amici, poi il pranzo tutti insieme dopo la partita . La finale del V Torneo si svolse nel 2005 a Ladispoli, ancora con Villa Maraini, con noi stavolta favoriti. Abbiamo vinto con merito, con una squadra unita e compatta, e l’apporto di Federico Zanchini, giovane collega ex obiettore. Purtroppo, nel 2006 il torneo regionale si è interrotto, per dissidi tra gli operatori. Abbiamo continuato la nostra manifestazione nella speranza di tornare a riunire tutte le squadre degli ultimi due anni. Nel 2006 e nel 2007 ha vinto il torneo la squadra del DSM della ASL RM A, Il Gabbiano (battendo in finale rispettivamente la casa-famiglia Tartaruga di S. Marinella e Libera); l’anno dopo è stata la volta di Libera, squadra del DSM della ASL RM D, in una magnifica finale contro la nostra squadra; nel 2008 e nel 2009 Villa Maraini Comunità e Villa Maraini C.A.D, sempre contro il Gabbiano. Con l’ultima edizione, quella 2008-2009, siamo forse riusciti a ricrearlo spirito del vecchio torneo regionale: siamo arrivati a 8 squadre, vanno ricordate anche le valide rappresentative di Villa Letizia di Roma e Crazy Volley di Tivoli, e sembra essersi radicata in tutti i partecipanti l’importanza di uno spazio in cui lo sport sia “progetto terapeutico”, momento di condivisione umana e, naturalmente, attività divertente e piacevole. (2010)