I danni dell’alcol sono uno dei principali problemi di salute pubblica in molti Paesi del mondo. Il rapporto 2002 sulla salute dell‘Organizzazione Mondiale della Sanità dice che sono attribuibili, direttamente o indirettamente, al consumo di alcool il 10% di tutte le malattie, il 10% di tutti i tumori, il 63% delle cirrosi epatiche, il 41% degli omicidi ed il 45% di tutti gli incidenti, il 9% delle invalidità e delle malattie croniche (di lunga durata). Dopo il fumo, l’alcol è la seconda causa di tumori riconosciuta; l’alcol, inoltre,  è in grado di potenziare malattie di diversa origine. I principali danni organici causati dall’alcol avvengono a livello del fegato e del sistema nervoso; per quanto riguarda il fegato, l’uso prolungato di alcol può portare  alla steatosi epatica, all’epatite acuta e cronica alcolica, infine alla cirrosi epatica; a livello cerebrale si hanno danni di ordine neurologico  e psichico come allucinazioni, delirium tremens, epilessia, polinevrite alcolica, atrofia cerebrale; il terzo apparato che risente dell’abuso di alcol è quello digerente: esofagiti, infiammazioni e tumori a carico della bocca e dell’esofago, gastriti, ulcere e tumori dello stomaco, pancreatici acute e croniche per il pancreas; malassorbimento  e diarrea nell’intestino; infine, per l’apparato cardio-circolatorio, miocardiopatia alcolica, ipertensione e progressione verso l’aterosclerosi.Un discorso a parte merita l’impatto dell’alcol sull’apparato riproduttivo; in generale l’abuso di alcol porta alla riduzione della fertilità ed un calo del desiderio sessuale. Anche se a dosi molto basse l’alcol sembra favorire la stimolazione e la disinibizione sessuale, molti alcolisti risultano impotenti anche dopo diversi anni di astensione dal bere, probabilmente per l’azione dell’etanolo sulle cellule del Leyding. Il cattivo funzionamento del fegato provoca, inoltre, un accumulo di ormoni estrogeni nell’organismo. Nelle donne l’alcol influisce sull’ovulazione attraverso il rilascio di LH. Come tendenza generale, in entrambi i sessi l’alcolismo porta a problemi di infertilità e alla sterilità. Dal punto di vista psicologico le persone con problemi di alcol spesso hanno comportamenti caratteristici. Gli uomini sono soliti vantare successi inesistenti e presentano un’eccessiva gelosia, a copertura dei fallimenti esistenziali e sessuali. Nelle donne alcoliste si riscontra, in genere, una tendenza alla promiscuità sessuale con accentuata attività sessuale a cavallo delle bevute. Un rischio elevatissimo lo corrono i figli delle donne che devono durante la gravidanza: i neonati possono incorrere nella sindrome alcolico fetale (Fasd, Fetal Alcohol Spectrum Disorders): l’alcol e l’acetaldeide (prodotto del metabolismo dell’alcol) giungono direttamente nel sangue del nascituro attraverso la placenta, esponendolo ai suoi effetti nocivi. Un ultimo aspetto rilevante riguarda gli aspetti tossicomanici dell’etilismo; le persone con problemi di alcol presentano una tossicodipendenza a tutti gli effetti, con il rischio di sviluppare o aggravare patologie di natura psichiatrica come depressione, sindromi ossessive e paranoiche, disturbi del comportamento alimentare (2007) (nella foto Il bar delle Folies-Bergère di Édouard Manet, 1881-1882)